Corso ‘Oltre gli stereotipi: Educazione alla parità di genere’ - Biblioteca di Gallicano
Quattro incontri pomeridiani nell’ambito di Bibliocare, in programma lunedì 9, 16, 23 e 30 novembre, dalle 14,30 alle 18,30
Leggi →
Benvenuti a Gallicano
Gallicano è una località di circa 3.600 abitanti della provincia di Lucca, adagiata su una valle che domina il fiume Serchio a 185 metri di altitudine, nel cuore della Garfagnana. Tredici frazioni, dal capoluogo ai borghi collinari, compongono un territorio segnato da castelli, pievi romaniche e una lunga storia di confine tra Lucca e gli Estensi.
Il nucleo medievale di Gallicano, un tempo cinto da una seconda cerchia muraria con undici torri, custodisce ancora oggi la Pieve di San Jacopo e il ricordo del Palio che anima il paese ogni due estati. Poco distante, la frazione di Trassilico conserva i resti della sua Rocca Estense, un tempo sede di un comune autonomo.
Attualità
Quattro incontri pomeridiani nell’ambito di Bibliocare, in programma lunedì 9, 16, 23 e 30 novembre, dalle 14,30 alle 18,30
Leggi →È inserito all’interno del progetto ‘Custodi di comunità’. Gli incontri si terranno alla biblioteca comunale tutti i mercoledì di ottobre
Leggi →L’ex guardia medica non si troverà più nella sede della Misericordia. Il numero unico regionale da comporre è l’116117
Leggi →Cenni storici
Le origini di Gallicano sono attestate già nel 771, in una pergamena dell’archivio vescovile di Lucca che documenta l’acquisto di una casa da parte del vescovo lucchese Peredeo. Secondo la tradizione, il nome deriverebbe dal legionario romano Cornelio Gallicano, a cui queste terre sarebbero state assegnate come ricompensa.
Nel 1347 Gallicano divenne sede di una vicaria, attraversando per secoli le contese tra la Repubblica di Lucca e i duchi d’Este di Modena, signori della vicina Garfagnana estense. Il borgo medievale era difeso da una seconda cerchia di mura con undici torri, di cui restano oggi tratti visibili.
Solo nel 1923 il territorio entrò definitivamente a far parte della provincia di Lucca. La Pieve di San Jacopo, elevata a parrocchia nel 1390, e il Monumento ai Caduti del 1926, opera dello scultore Francesco Petroni, segnano ancora oggi il centro della vita del paese.
Attrazioni
Dalla pieve romanica alle vie acciottolate del centro storico, fino alla rocca estense di Trassilico e al fiume Serchio: un territorio di confine ricco di storia.

Nella frazione di Trassilico, ex comune autonomo fino al 1947, sorgono i resti della rocca che fu sede del podestà: qui nacque nel 1661 il naturalista Antonio Vallisneri, figlio del podestà Lorenzo.

Vicoli e scalinate in pietra salgono tra le case del centro storico, racchiuso un tempo da una seconda cerchia muraria con undici torri, di cui restano tratti e un’antica porta d’accesso.

Gallicano sorge su una valle che domina il Serchio, l’asse d’acqua che attraversa tutta la Garfagnana: lungo le sue rive si allineano i vecchi mulini e i ponti che collegano le frazioni.
Elevata a parrocchia nel 1390, conserva un organo a canne e bassorilievi in ceramica: il campanile domina ancora oggi il profilo del centro storico.
Ricostruita nel 1486 per volere del segretario pontificio Domenico Bertini, originario di Gallicano, è una delle testimonianze più antiche dell’architettura religiosa del paese.
Inaugurato il 15 ottobre 1926 su progetto dello scultore Francesco Petroni, è il fulcro delle celebrazioni civili del paese e un punto di riferimento nella piazza principale.
Il territorio
Gallicano non ha un solo centro, ma tredici: dal capoluogo sul Serchio a Trassilico, un tempo comune a sé, fino ai piccoli borghi collinari della Garfagnana.

Fino al 1° luglio 1947 comune autonomo, conserva ancora oggi l’impianto del borgo fortificato raccolto attorno alla sua rocca, con appena un'ottantina di abitanti.

Una delle frazioni più popolose del comune, distesa lungo la valle del Serchio tra orti e case coloniche, a pochi minuti dal capoluogo.
Piccolo borgo collinare alle pendici dei monti che chiudono la valle, mantiene un carattere rurale fatto di castagneti e sentieri silenziosi.
Un comune nel comune
Arroccata su uno sperone roccioso, la Rocca Estense dominò per secoli il piccolo comune di Trassilico, autonomo fino al 1947: oggi le sue mura e le sue porte raccontano una storia di podestà e cancellieri.

Dalla porta d’ingresso della rocca si accede a quella che fu la residenza del podestà, dei cancellieri e del notaio del piccolo comune.

Stemmi e portali in pietra ricordano ancora oggi le famiglie e le autorità che governarono Trassilico nei secoli della sua autonomia.

Qui nel 1661 nacque il naturalista Antonio Vallisneri, figlio del podestà Lorenzo: una targa ne ricorda ancora la nascita tra queste mura.
In immagini
Tradizioni
Il calendario di Gallicano è scandito da appuntamenti che affondano le radici nella tradizione popolare: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Centro storico
Ogni due estati i rioni del paese si sfidano con carri allegorici in onore del santo patrono, in una delle manifestazioni più sentite della Garfagnana.
Dal capoluogo alle frazioni
Nata nel 1979 come iniziativa di beneficenza, richiama ogni anno migliaia di partecipanti lungo un percorso illuminato da fiaccole.
Sapori
La cucina di Gallicano è quella contadina della Garfagnana: la focaccia leva, pane schiacciato cotto sulla pietra, la minestrella a base di erbe spontanee, e i mignecci di farina di granturco, dolci cotti tra due piastre roventi.
Piatti semplici, legati alla disponibilità stagionale dei campi e dei boschi che circondano il paese, tramandati nelle famiglie e riproposti nelle sagre locali.
Informazioni pratiche
La stazione di Gallicano-Barga, condivisa con il vicino comune di Barga, è servita dai treni regionali sulla linea Lucca–Aulla.
Il paese è collegato tramite le strade provinciali SP40 e SP41. Il capoluogo dista circa 10 km da Castelnuovo di Garfagnana e 35 km da Lucca.
Le linee di Autolinee Toscane collegano Gallicano e le sue frazioni con Castelnuovo di Garfagnana e Lucca.